Il Convito di Dante Alligheri, Volume 3

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Tipografica camerale, 1831 - 388 pages

Il Convito Di Dante Alligheri by 1796-1864Fortunato Cavazzoni Pederzini, first published in 1831, is a rare manuscript, the original residing in one of the great libraries of the world. This book is a reproduction of that original, which has been scanned and cleaned by state-of-the-art publishing tools for better readability and enhanced appreciation.

Restoration Editors' mission is to bring long out of print manuscripts back to life. Some smudges, annotations or unclear text may still exist, due to permanent damage to the original work. We believe the literary significance of the text justifies offering this reproduction, allowing a new generation to appreciate it.

 

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Page 107 - Esce di mano a Lui, che la vagheggia Prima che sia, a guisa di fanciulla, Che piangendo e ridendo pargoleggia, L' anima semplicetta, che sa nulla, Salvo che, mossa da lieto fattore, Volentier torna a ciò che la trastulla. Di picciol bene in pria sente sapore ; Quivi s' inganna, e dietro ad esso corre, Se guida o fren non torce suo amore.
Page 7 - Convito nominata e vo' che sia, più virilmente si trattasse che nella Vita Nuova, non intendo però a quella in parte alcuna derogare, ma maggiormente giovare per questa quella; veggendo siccome ragionevolmente quella fervida e passionata, questa temperata e virile essere conviene.
Page 13 - Veramente io sono stato legno senza vela e senza governo portato a diversi porti e foci e liti dal vento secco che vapora la dolorosa povertà: e sono vile apparito agli occhi a molti, che forse per alcuna fama in altra forma mi aveano immaginato; nel cospetto de...
Page 5 - E io adunque, che non seggo alla beata mensa, ma, fuggito dalla pastura del vulgo, a' piedi di coloro che seggono, ricolgo di quello che da loro cade e conosco la misera vita di quelli che dietro m'ho lasciati, per la dolcezza ch'io sento in quello...
Page 108 - ... argomentava di sanare, provvide (poichè nè il mio nè l' altrui consolare valea) ritornare al modo che alcuno sconsolato avea tenuto a consolarsi. E misimi a leggere quello, non conosciuto da molti, libro di Boezio, nel quale, cattivo e discacciato, consolato s
Page 11 - Temo la infamia di tanta passione avere seguita, quanta concepe chi legge le soprannominate canzoni, in me avere signoreggiato; la quale infamia si cessa, per lo presente di me parlare interamente; lo quale mostra che non passione, ma virtù sic stata la movente cagione.
Page 13 - Poichè fu piacere de' cittadini della bellissima e famosissima figlia di Roma, Fiorenza, di gettarmi fuori del suo dolcissimo seno (nel quale nato e nudrito fui fino al colmo della mia vita, e nel quale, con buona pace di quella, desidero con tutto il cuore di riposare...
Page 108 - ... d'autori e di scienze e di libri: li quali considerando, giudicava bene che la filosofia, che era donna di questi autori, di queste scienze e di questi libri, fosse somma cosa. E...
Page 171 - Colui che fu crocifisso, il quale creò la nostra ragione, e volle che fosse minore del suo potere, e fatti poi nel nome suo per li santi suoi; e molti siano sì ostinati, che di que...
Page 241 - Dio, a' fianchi, voi che le verghe de' reggimenti d' Italia prese avete. E dico a voi Carlo e Federigo regi, ea voi altri principi e tiranni ; e guardate chi a lato vi siede per consiglio ; e annumerate quante volte il dì questo fine della umana vita per li vostri consiglieri v

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