Opere minori di Dante Alighieri: Il Con vito di Dante Alighieri e le Epistole, con illustrazioni e note di Pietro Fraticelli e d'altri. 2. ed

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G. Barbèra, 1862
 

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Page 272 - ... la sensitiva sta sopra la vegetativa, e la intellettiva sta sopra la sensitiva. Dunque, come levando l'ultimo canto del pentagono, rimane quadrangolo; così levando l'ultima potenzia dell'anima, cioè la ragione, non rimane più uomo, ma cosa con anima sensitiva solamente, cioè animale bruto.
Page 8 - Poiché fu piacere de' cittadini della bellissima e famosissima figlia di Roma, Fiorenza, di gettarmi fuori del suo dolcissimo seno (nel quale nato e nudrito fui fino al colmo della mia vita, e nel quale, con buona pace di quella, desidero con tutto il cuore di riposare l' animo stanco, e terminare il tempo che m...
Page 217 - Legisti, Medici, e quasi tutti li Religiosi, che non per sapere studiano, ma per acquistar moneta 'o dignità ; e chi desse loro quello che acquistare intendono, non sovrasterebbono allo studio. E siccome intra le spezie dell...
Page 148 - ... quali considerando, giudicava bene che la filosofia, che era donna di questi autori, di queste scienze e di questi libri, fosse somma cosa. E immaginava lei fatta come una donna gentile ; e non la potea immaginare in atto alcuno, se non misericordioso; per che sì volentieri lo senso di vero l'ammirava, che appena lo potea volgere da quella. E da questo immaginare cominciai ad andare là ov'ella si dimostrava veracemente, cioè nelle scuole de' religiosi, e alle disputazioni de...
Page 267 - Beata la terra, lo cui re è nobile, e li cui principi usano il suo tempo a bisogno, e non a lussuria. » Ponetevi mente, nemici di Dio, a' fianchi, voi che le verghe de' reggimenti d
Page 63 - Veramente io sono stato legno sanza vela e sanza governo portato a diversi porti e foci e liti dal vento secco che vapora la dolorosa povertà: e sono vile apparito agli occhi a molti, che forse per alcuna fama in altra forma mi aveano immaginato; nel cospetto de...
Page 147 - ... argomentava di sanare, provvide (poichè nè il mio nè l' altrui consolare valea) ritornare al modo che alcuno sconsolato avea tenuto a consolarsi. E misimi a leggere quello, non conosciuto da molti, libro di Boezio, nel quale, cattivo e discacciato, consolato s
Page 138 - La quale noi non potemo perfettamente vedere mentre che'l nostro immortale col mortale è mischiato; ma vedemolo per fede perfettamente, e per ragione lo vedemo con ombra d'oscuritade; la quale incontra per mistura del mortale con l'immortale.
Page 172 - Dico che pensai che da molti di retro da me forse sarei stato ripreso di levezza d'animo, udendo me essere dal primo amore mutato. Per che, a torre via questa riprensione, nullo migliore argomento era, che dire qual era quella donna che m'avea mutato...
Page 100 - ... l martello sono cagioni efficienti del coltello, avvegnachè massimamente è il fabbro. Questo mio Volgare fu congiugnitore delli miei generanti, che con esso parlavano, siccome il fuoco è disponitore del ferro al fabbro che fa il coltello; per che manifesto è lui essere concorso alla mia generazione, e così essere alcuna cagione del mio essere. Ancora questo mio Volgare fu introducitore di me nella via di scienza, ch...

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