Vocabulaire poétique: ou, Recueil de mots et de phrases consacées la plus grande partie à la poésie italienne, avec notes; suivi d'un abrégé d'iconologie; et d'un choix des plus beaux morceaux de poésie tirés de la Divine omédie du Dante, avec la truduction française

Front Cover
Longman, 1821 - Italian poetry - 75 pages
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Selected pages

Common terms and phrases

Popular passages

Page 70 - Come procede innanzi dall' ardore, Per lo papiro suso, un color bruno Che non è nero ancora, e 'l bianco muore. Gli altri duo riguardavano, e ciascuno Gridava : o me Agnel, come ti muti ! Vedi che già non se
Page 64 - Noi leggevamo un giorno per diletto di Lancilotto, come amor lo strinse; soli eravamo e senza alcun sospetto. Per più fiate gli occhi ci sospinse quella lettura, e scolorocci il viso: ma solo un punto fu quel che ci vinse. Quando leggemmo il disiato riso esser baciato da cotanto amante, questi, che mai da me non fia diviso, la bocca mi baciò tutto tremante. Galeotto fu il libro e chi lo scrisse; quel giorno più non vi leggemmo avante.
Page 60 - PER me si va nella città dolente, Per me si va nell' eterno dolore, Per me si va tra la perduta gente. Giustizia mosse il mio alto fattore : Fecemi la divina potestate, La somma sapienza e il primo amore.
Page 68 - Come un poco di raggio si fu messo Nel doloroso carcere, ed io scorsi Per quattro visi il mio aspetto stesso, Ambo le mani per dolor mi morsi ; E quei, pensando eh...
Page 64 - Poi mi rivolsi a loro, e parla' io, e cominciai: " Francesca, i tuoi martiri a lagrimar mi fanno tristo e pio. Ma dimmi: al tempo de' dolci sospiri, a che e come concedette Amore, che conosceste i dubbiosi disiri?
Page 64 - Mi sembri veramente, quand' io t' odo. Tu dei saper ch' io fui Conte Ugolino, E questi è l'Arcivescovo Ruggieri: Or ti dirò perch' io son tal vicino. Che per l' effetto de' suo' ma' pensieri, Fidandomi di lui, io fossi preso E poscia morto, dir non è mestieri.
Page 64 - La bocca sollevò dal fiero pasto Quel peccator, forbendola a
Page 14 - Talibus orabat dictis, arasque tenebat, cum sic orsa loqui vates : ' Sate sanguine divom, 125 Tros Anchisiade, facilis descensus Averno ; noctes atque dies patet atri janua Ditis ; sed revocare gradum superasque evadere ad auras, hoc opus, hic labor est.
Page 62 - Amor, che a nullo amato amar perdona, Mi prese del costui piacer sì forte, Che, come vedi, ancor non mi abbandona.
Page 66 - Ben se' crudel, se tu già non ti duoli, Pensando ciò...

Bibliographic information