Il convito

Front Cover
G. Barbera, 1862 - 537 pages
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Selected pages

Contents

Other editions - View all

Common terms and phrases

Popular passages

Page 10 - Veramente io sono stato legno sanza vela e sanza governo portato a diversi porti e foci e liti dal vento secco che vapora la dolorosa povertà : e sono vile apparito agli occhi a molti, che forse per alcuna fama in altra forma mi aveano immaginato ; nel cospetto de...
Page 10 - Poiché fu piacere de' cittadini della bellissima e famosissima figlia di Roma, Fiorenza, di gettarmi fuori del suo dolcissimo seno (nel quale nato e nudrito fui fino al colmo della mia vita, e nel quale, con buona pace di quella, desidero con tutto il cuore di riposare l' animo stanco, e terminare il tempo che m...
Page 65 - ... per le parti quasi tutte, alle quali questa lingua si stende, peregrino, quasi mendicando, sono andato, mostrando, contro a mia voglia, la piaga della fortuna, che suole ingiustamente al piagato molte volte essere imputata.
Page 146 - Cortesia e onestade è tutt' uno: e perocchè nelle corti anticamente le virtudi e li belli costumi s' usavano ( siccome oggi s' usa il contrario), si tolse questo vocabolo dalle corti; e fu tanto a dire cortesia, quanto uso di corte; lo qual vocabolo se oggi si togliesse dalle corti, massimamente d' Italia, non sarebbe altro a dire che turpezza.
Page 358 - Senettute , la naturale morte è quasi porto a noi di lunga navigazione , e riposo . Ed è così come il buono marinaro; chè come esso appropinqua al porto cala le sue vele, e soavemente con debile conducimento entra in quello ; così noi...
Page 289 - ... l'anima nostra, incontanente che nel nuovo e mai non fatto cammino di questa vita entra, dirizza gli occhi al termine del suo sommo...
Page 107 - Dico che, siccome nel primo capitolo è narrato, questa sposizione conviene essere litterale e allegorica. E a ciò dare ad intendere si vuole sapere che le scritture si possono intendere e debbonsi sponere massimamente per quattro sensi.
Page 107 - L'altro si chiama allegorico, e questo è quello che si nasconde sotto il manto di queste favole, ed è una verità ascosa sotto bella menzogna...
Page 150 - ... e di Scienze e di Libri: li quali considerando, giudicava bene che la Filosofia, che era donna di questi autori, di queste scienze e di questi libri, fosse somma cosa. E immaginava lei fatta come una Donna gentile, e non la potea immaginare in atto alcuno, se non misericordioso; per che si volentieri lo pensiero la mirava, che appena lo potea volgere da quella. E da questo immaginare cominciai ad andare là ov' ella si dimostrava veracemente, cioè nelle scuole de' Religiosi e alle disputazioni...
Page 109 - Che avvegna essere vero, secondo la lettera, sie manifesto, non meno è vero quello che spiritualmente s* intende, cioè che nella uscita dell anima dal peccato, essa si è fatta santa e libera in sua podestade. « E in dimostrare questi (sensi), sempre lo litterale dee andare innanzi, siccome quello, nella cui sentenza gli altri sono inchiusi, e senza lo quale sarebbe impossibile e irrazionale intendere agli altri, e massimamente all'allegorico.

Bibliographic information