Page images
PDF
EPUB

Ma guardia le imperd, e perpetua cura ,
Chè non sorpresa a blande appariscenze
Il falso detti ed il voler mal regga
A oprare ciò che Dio vietò severo.
Non tema ma caldo amor mi sprona
A te avvertir sovente, e tu me avverti.
Noi fermi stiam, ma pur possiam cadere
Poichè ragione ben potria incontrare
Speciosa imago dal nemico infinta ,
E incauta dar nel laccio, non serbata
La stretta guardia in chc ella fu si instrutta.
Non cercar dunque tentazion, fia meglio
Schivarla e lieve è ancor se tu non parti
Da me; non cerca pur verrà la prova.
Provar vorresti tua costanza? Prova
Pria l'obbedir: chi può veder tua possa
Se sola sei tentata, chi attestarla ?
Ma se stimi che il rischio insiem può corci
Mal fermi al par di te che or cauta sembri,
Va; chè il tuo invito star te più lontana;
Va nella tua natia innocenza , fida
Su quanta hai tu virtù, l'aduna tutta.
Iddio ver te compi, tu of fa tue parti.

Si disse il primo padre; ed Eva immota
Stè, pure umil, benchè ultima, rispose :

« Con la tua venia dunque, e si avvisala
Precipuamente in tuo parlare estremo
Toccando pur, che inopinata prova
Ambo ne può trovar men forse intesi,
Più volente jo men vo, nè già m'aspetto
Che nemico si altier pria il debol tenti;
Se il tenti, onta maggior ne avrà ripulso. >>

23

Thus saying, from her husband's hand her hand Soft she withdrew; and, like a wood-nymph light Oread or Dryad, or of Delia's train, Betook her to the groves; but Delia's self lo gait surpass'd, and goddess-like deport, Though not as she with bow and quiver arm'd, But with such gardening tools as art yet rude, Guiltless of fire, had form'd, or angels brought. To Pales, or Pomona , thus adorn'd, Likest she seem'd (Pomona, when she fled Vertumnus), or to Ceres in her prime, Yet virgin of Proserpina from Jove. Her long with ardent look his eye pursued Delighted, but desiring more her stay. Oft he to her his charge of quick return Bepeated; she to him as oft engag'd To be return'd by noon amid the bower, And all things in best order to invite Noontide repast, or afternoon's repose.

O much deceiv'd, much failing, hapless Eve, of thy presum'd return ! event perverse! Thou never from that hour in paradise ! Found'st either sweet repast, or sound repose; Such ambush, hid among sweet flowers and shades, Waited with hellish rancour imminent To intercept thy way, or send thee back Despoil'd of innocence, of faith, of bliss !

and since first break of dawn, the fiend, Mere serpent in appearance, forth was come , And on his quest, where likeliest he might find, The only two of mankind, but in them The whole included race, his purpos'd prey.

For now,

Dicea , e sua mano dalla man di Adamo Molle ritrasse, e qual silvestre ninfa Driade o Oreade o dello stuol di Delia Splende, s'avviò ai boschetti; e Delia stessa Vince ella agli atti e nel divino incesso, Benchè non d'arco e di faretra armata , Ma sì di agresti ingegni ch' arte rude E senza foco fè, o angeli recaro. A Pale od a Pomona cosi adorna Parve simil, quando fuggi a Vertunno Od a Cerere che ne' suoi verdi anni Non avea ancor Proserpina da Giove. Con occhio acceso e gioia ei la seguiva A lungo, ma del suo partir dolente. Ei spesso a lei il dover di presto riedere Ripetea, ed ella a lui promettea spesso D'esser tornata a mezzodi all'ostello E tutto in ordin vago appor che alletti A cibo e dopo a prender dolce quiete.

O folle te, o ingannata , Eva infelice, Che ritornar presumi ! O caso amaro ! Tu da quell'ora in paradiso mai Non avrai grato cibo o quiete intera; Tra belli fiori ed ombre agguato è ascoso Pronto con infernal rancor parato Tue vie a stornare o rinviarti indietro Spogliata d'innocenza e fede e gioia ! Già dopo il primo romper l'alba, il demone , Vero serpe alle forme , trasse fuori Cercando dove più sicuro ei trovi Soli i due sposi , e in elli ancor l'acclasa Intera stirpe, sua bramata preda.

In bower and field he sought, where any tuft
Of grove or garden-plot more pleasant lay,
Their tendence, or plantation for delight
By fountain or by shady rivulet.
He sought them both, but wish’d his hap might find
Eve separate : he wish’d; but not with hope,
Of what so seldom chanc'd; when to his wish,
Beyond his hope, Eve separate he spies,
Veild in a cloud of fragrance, where she stood,
Half spied, so thick the roses blushing round
About her glow'd, oft stooping to support
Each flower of slender stalk, whose head, though gay
Carnation, purple, azure, or speck'd with gold,
Hung drooping unsustain'd; them she upstays
Gently with myrtle-band, mindless the while
Herself, though fairest unsupported flower,
From her best prop so far, and storm so nigh!
Nearer he drew, and many a valk travers'd
of stateliest covert, cedar, pine, or palm;
Then voluble and bold, now hid , now seen,
Among thick-woven arborets, and flowers
Imborder'd on each bank, the hand of Eve:
Spot more delicious than those gardens feign'd
Or of reviv'd Adonis, or renown'd
Alcinous, host of old Laertes' son;
Or that, not mystic, where the sapient king
Held dalliance with his fair Egyptian spouse.

Much he the place admir'd, the person more.
As one who long in populous city pent,
Where houses thick and sewers annoy the air,
Forth issuing on a summer's morn, to breathe
Among the pleasant villages and farms

1

Cercd boschetti e campi , ù qualche gruppo
Di piante ed arboscei crescea pià lieto ,
Loro diletto, o per piacer piantato
Presso di fonte o ombrato fiumicello.
Ambo ei cercava, ma trovar desia
Sola Eva; egli desia , ma già non spera
Quanto si rado avvien; quando a sua voglia
Oltre sua speme Eva soletta ei scorge
Velata in nube di fragranze ov'ella
Parea metà, si dense rose intorno
Crescean vermiglie, spesso china ad ergere
Fiori di lento stel , cui vago il capo
Rosso, incarnato, azzurro o pinto in oro
Non fulto langue e cade, ella gentile
Li drizza e lega a mirto, e intanto oblia
Se stessa, il più bel fior non fulto, lunge
Dal suo fulcro, e così vicino al turbo !
Più presso ei trasse e traversò più calli
Da alteri cedri ombrati e pini e palme,
Volubile ed audace, o in vista o ascoso
Tra fitti arbusti e fior che in tutte prode
Rider facea l'industre mano d'Eva:
Più vaghe e varie che i giardini infinti
Del redivivo Adone, o del famoso
Alcinoo, ospe del figlio di Laerte ;
O que' non finti, ove il sapiente Rege
Scherzava con sua bella egizia sposa.

Molto il loco ammirò, ma più la donna.
Qual chi in città frequente chiuso a lungo,
U' spesse case e fogne ammorban l'aria ,
In estivo mattino uscendo a l'aure
Spirar per bei sobborghi e attigue ville,

« PreviousContinue »