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Sui fior rorati olenti lor mattine
Fragranze , mentre quanto olisce invia
Dalla grand'ara della terra laudi
Tacite al creatore e sì l'allieta
Con grato odor, l'umana coppia apparve,
E aggiunse i suoi vocali omaggi al muto
Coro di creature, e quindi gode
Lieto il mattin di soavi odori ed aure;
Ragiona poi come quel di il lavoro
Molto affrettar , ché troppo crebbe a mani
Operose di due giardin si vasto;
Ed Eva prima si parlò al suo sposo :

« Adam ben noi possiamo oprar continui
Questo giardin, studiar piante , erbe e fiori.
Nostro incarco e piacer; ma finchè aiuto
Altri non dia, sotto la man ci cresce
Il presso lor rigoglio; al di noi quanto
Potiam, sboschiamo, appuntelliam, leghiamo,
Una o due notti in messe nuove illudono
E tornano a imboschir. Consiglia or dunque
0 ascolta ciò che a mente mia s' affaccia :
Nostre opre dividiam; tu là ù più brami,
O dove, più bisogna, o a questa pianta
Sposa la madreselva, o meglio avvia
Ad arpicarsi l'edera seguace,
Mentre io là in quel fiorir di rose miste
Con mirto avrò che oprar fino al meriggio:
Chè mentre uniti tutti i di le nostre
Cure scegliam, quale stupor se insieme
Guardi mesciamo e risi, o nuovi obbietti
Destan novel parlar che del dì l' opra
Frammezza e scema ,

benchè tosto impresa ,

Early, and the hour of supper comes unearo'd ? »

To whom mild answer Adam thus return'd: « Sole Eve, associate sole, to me beyond Compare above all living creatures dear! Well hast thou motion'd, well thy thoughts cidploy'd How we might best fulfil the work which here God hath assign'd us; nor of me sbalt pass Unprais'd : for nothing lovelier can be found In woman, than to study household good, And good works in her husband to promote. Yet not so strictly hath our Lord impos'd Labour, as lo debar us wlien we need Refreshment, whether food, or talk between. (Food of the mind) or this sweet intercourse or looks and smiles; for smiles from reason flow, To brute denied, and are of love the food; Love, not the lowest end of human life. For not to irksome toil, but to delight He made us, and delight to reason join'd. These paths and powers doubt not but our joint bands Will keep from wilderness with ease, as wide As we need walk, till younger hands ere long Assist us: but, if much converse perhaps Thce satiate, lo short absence I could yield: For solitude sometimes is best society, And short retirement urges sweet return. But other doubt possesses me, lest harm Befall tliee, sever'd from me; for thou know'st What hath been warn’d us, what malicious foe Envying our happiness, and of liis own Despairing, seeks to work us woe and shame By sly assault, and somewhere nigh at hand

E l' ora vien di non mcrtata cena ?

Dolce risposta a lei si rese Adamo : « Sala Eva, socia sola , a me su tutti Quanti i viventi oltre ogni dir più cara ! Ben proponesti e saggia ben pensasti Come noi mè il lavor condur possiamo Che Dio qui ne assegnd; nè fia illodato Per me: chè nulla amabil più trovarsi In donna può, che studio a ben domestico Ed a bell'opre stimolar lo sposo. Pur non si stretto il Signor nostro impose Il faticar che all'uopo ancor ci neghi Cibo o ristoro oppur colloqui ameni (Cibo dell'alma), o quest' usar soave Di sguardi e risi, e riso è da ragione Negato al bruto, ed è l'esca d'amore, Ainor non vile fin di umana vita. Ch'ci non a tedio e pene ma a diletti Ci fè, e diletti di ragion consorti. Boschetti e andari , non temer, le nostre Mani facili sgombreranno e il passo Franco avrem, finchè mani giovinette Presto ne ajutin, ma se lungo alloquio Forse ti grava a breve assenza io piego: Chè solità talora è il più buon socio, E breve ritirarsi impera un dolce Ritorno. Ma altro dubbio m'ho, non danno T'incontri da me lungi; chè tu sai L'avviso dato e qual nemico acerbo Invido di ben nostro e di suo proprio Disperando, onta a noi ininaccia e affanni Con fino assalto, e intorno qui e vicino

Watches, no doubt, with greedy hope to find
His wish and best advantage, us asunder;
Hopeless to circumvent us join'd, where each
To other speedy aid might lend at need:
Whether his first design be to withidraw
Our sealty from God, or to disturb
Conjugal love, than which perhaps no bliss
Enjoy'd by us excites his envy more ;
Or this, or worse , leave not the faithful side
That gave thee being, still shades thee, and protects.
The vise, where danger or dishonour lurks,
Safest and seemljest by her husband stays.
Who guards ber, or with her the worst endures.

To whom the virgin majesty of Eve,
As one who loves, and some unkindness meets,
With sweet austere composure thus replied :

Offspring of heaven and earth, and all earth's lord !
That such an enemy we have, who seeks
Our ruin, both by thee inform'd I learn,
And from the parting angel over-heard ,
As in a shady nook I stood behind,
Just then return'd at shut of evening flowers.
Bul, that thou should'st my firmness therefore doubt
To God or thee, because we have a foe
May tempt it, I expected not to hear.
His violence thou fear'st not, being such
As we (not capable of death or pain )
Can either not receive, or can repel.
His fraud is then thy fear; which plain infers
Thy equal fear, that my firm faith and love
Can by his fraud be shaken or seduc'd;
Thoughts, which how found they harbour in thy breast,

Spia di certo, e anela e spera oprare
Sua voglia e suy vantaggio noi divisi ;
Sfidato d'ingannarci uniti, ù all' uopo
Pronto l'un l'altro possiam farci aiulo:
O il primo suo disegno sia la nostra
Fede alienar da Dio, o il coniugale
Amor turbarci , cbé niun ben goduto
Da noi più forse il suo livore inpaspra;
O qucsto, o peggio; tienti al fido lato
Che l' esser dielli c t'ombra sempre e copre.
La moglie, ù rischio o disonor s'asconde,
Col suo sposo si sta sicura e onrata.
Ei guardala, e ogni mal con ella incontra. »

D' Eva la vergiu maestade a lui,
Come amante cui scortesia risponde,
Con dolce austero atteggianiento disse:

« Nato di cielo e terra, e della lerra Signor! che tal nemico abbiam che a nostro Danno travaglia io so, tu mel dicesti E al suo partir dall' angel pur l'intesi , Che sostai dietro ombroso lato ,

allora Tornante a sera al chiudersi de' fiori. Ma che dubbiassi tu di fede mia A Dio, a te, perchè nemico abbiaino Che può tentarla , udir non m'attendea. Sua violenza tu non temi, essendo , Quai siam, di morte non capaci o pena , O niuna avremne o la potrem ripellere. Dunque sua fraude temiz e temi adunque Al pari che mia salda fede e amore Crollar si possa a fraude sua o sedurre; Questo pensier come in luo seno alletta

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