Page images
PDF
EPUB
[ocr errors]

Lor Dei vaganti sotto bruti volti
Anzi che umani. Ne Israel fuggio
Tal macchia allor che d'oro mutuato
Fè il vitello in Oreb, e il re fellone
In Bethel ed in Dan doppiò quel fallo ,
Il fattor suo uguagliando al bue che pasce;
Jeova che quando ei parti d'Egitto
In una notte, e a un colpo sol percosse
I primonati e tutti i dii belanti.

Belial ultimo vien, più sozzo spirto
Dal ciel non cadde, o più del vizio amante
Pel vizio stesso : a lui non tempio stea
Non ara ardeva; pur fra templi ed are
Chi fu più spesso allor che il sacerdote
Ateo rendea, qual d' Eli i figli empienti
Di stupri e incarchi la magion di Dio?
In corti ed in palagi egli anco regna,
Ed in città lascive ove il tumulto
Di contese, soprusi e oltraggi ascende
Oltre lor alte torri; e quando notte
Fura le vie , ne van sboccando i figli
Di Belial briachi di baldanza e vino.
Lo san le vie di Sodoma ed in Gabaa
La notte, quando ospital porta, a schermo
Di peggior ratto, una matrona espose.

Questi eran' primi in ordine e in potere:
Il resto a dir lungo è benchè famoso ,
Gli Joni Dii d' Javán figliuoi, creduti
Numi, ancor dopo terra e ciel, lor padri
Detti: Titan di cielo primonato
Con vasta prole sua di regno privo
Dal più giovin Saturno; ei dal gran Giove

His own and Rhea's son, like measure found;
So Jove usurping reign'd: these first in Crete
And Ida known, thence on the snowy top
Of cold Olympus ruld the middle air,
Their highest Heaven; or on the Delphian cliff
Or in Dodona, and through all the bounds
Of Doric land: or who with Saturn old
Fled o'er Adria to the Hesperian fields,
And o'er the Celtic roam'd the utmost isles.

All these and more came flocking; but with looks
Downcast and dampt, yet such wherein appear'd
Obscure some glimpse of joy, to have found their chief
Not in despair, to have found themselves not lost
In loss itsell, which on his countenance cast
Like doubtful hue: but he, his wonted pride
Soon recollecting, with high words, that bore
Semblance of worth, not substance, gently rais'd
Their fainting courage, and dispell’d their fears.
Then strait commands, that at the warlike sound
Of trumpets loud and clarious be uprear'd
His mighty standard, that proud honour claim'd
Azazel as his right, a Cherub tall;
Who forthwith from the glittering staff unfurl'd
The imperial ensign, which, full high advanc'd,
Shone like a meteor streaming to the wind,
With gems and golden lustre rich emblaz'd,
Seraphic arms and trophies; all the while
Sonorous metal blowing martial sounds:
At which the universal host up-sent
A shout, that tore Hell's conçave, and beyond
Frighted the reign of Chaos and old Night.

All in a moment through the gloom were seen

Di lui di Rea figliuol con fato eguale ;
Si Giove usurpator regnò : quei noti
Pria in Crela e in Ida , indi al nevoso giogo
Del freddo Olimpo , altero in l' aer medio
Lor ciel più eccelso; o sulla Delfia rupe
Od in Dodona, e pei confini tutti
Di Doria terra: o chi volo sull' Adria
Coll'antico Saturno ai lidi esperii
E sulle Celte errar isole estreme,

Tutti esti ed altri s'affollar, ma in ciglia
Dimesse e molli, in cui di gioia un lampó
Oscuro pur parea in veder lor duce
Non disperar, nè sė in quel damno istesso
Perduti, che a Satan gittò sul viso
Quasi" dubbio color; ma l'uso orgoglio
Tosto ei chiamò, con dir altier che in vista
D'oprar, ma vano, riercò cortese
Lor spirti afflitti, e ne caccio i timori.
Ritto comanda altor che al suon guerriero
D'acute trombe e d'oricalchi s' erga
Il gran vessillo. A tanto 'onor pretende
Per suo dritto Azazèl cherubo eccelso ;
E dall' asta lucente svolge ratto
L'insegna imperial che giva in alto
Qual meteora ondeggiante in preda al vento,
Di gemme risplendente e aurati raggi,
D'arme serafiche e trofei; sonori
Metalli intanto dean marziali suoni
A cui l' oste universa émise un grido
Che squarciò il cavo dell' inferno e il regno
Di caos atterri e di antica notte.

A un tratto fur per quello scuro viste

Ten thousand banners rise into the air
With orient colours waving: with them rose
A forest huge of spears, and thronging helms
Appear’d. and serried shields in thick array
Or depth immeasurable; anon they move
In perfect phalanx to the Dorian mood
Or flutes and soft recorders; such as rais'd
To height of noblest temper heroes old
Arming to battle; and instead of rage
Deliberate valour breath'd, firm and unmov'd
With dread of death to flight or foul retreat:
Nor wanting power to mitigate and' swage
With solemn touches troubled thoughts, and chase
Anguish, and doubt, and fear, and sorrow', and pain,
From mortal or immortal minds. Thus they,
Breathing united force, with fixed thought ,
Mou'd on in silence to soft pipes, that charm'd
Their painful steps o'er the burnt soil; and now
Advanc'd in view they stand; a horrid front
Of dreadful length and dazzling arms, in guise
Of warriors old with order'd spear and shield;
Awaiting what command their mighty chief
Had to impose.

He through the armed files
Darts his experienc'd eye, and soon traverse
The whole battallion views; their order due;
Their visages and stature as of Gods;
Their number last he sums. And now his heart
Distends with pride, and hardening in his strength
Glories : for never, since created man,
Met such imbodied force, as nam'd with these
Could merit more than that small infantry

[ocr errors]
[ocr errors]

Mille bandiere e mille alzarsi all' aria
Ondate a tinte orientali; surse
Insiem di lance selva immensa ed elmi
Spessi apparir e densi scudi in folta
Schiera profonda immensurata ; ei mossero
In perfetta falange al Dorio metro
Di tibie e dolci flauti, che piantava
Nobili sensi negli antichi eroi
Pugnaci in campo, nè furor spirava
Ma provido valore, fermo e immoto
Più che morte temeņte à vil disfatta ;
Melode adatta a serenare e a molcere
Con sentite onde afflitte menti, e angosce
Cacciar e dubbi e téme e affanni e pene
Da mortai spirti od immortali: si elli
Spiranti unita forza e saldo core
Movean tacenti al lene suon che allieta
Loro penoso andar sul suolo ardente:
Giunti in vista ei fer alto; orrida fronte
Di terribil lunghezza e lucid'armi.
Quali i prischi guerrier con aste e scudi
In ordinanza ; attenti a che il gran duce
Comandi lor.

Ei per le file armate
Dardeggia l'occhio esperto e ratto scorre
Tutte le squadre a fronte; lor dovuto
Ordin, lor volti e statura di numi;
Alfin ne assomma il numero. E il suo core
Gonfia d'orgoglio e indura a tanta possa
E gloria sua, che mai dall' uom creato
Non s'adunò simile, e verso d' elli
Dirsi meglio potrian pigmei pugnanti

1

[ocr errors]
[ocr errors][merged small][ocr errors]
« PreviousContinue »